non solo SACRO (Tra spirito e intelligenza) – (CADCTC/2005)

Presentazione del CD a cura del M° Claudio Raffi

“Canterò con lo spirito, ma canterò anche con l’intelligenza”. Queste parole appartengono a Paolo da Tarso che rivolgendosi alla comunità di Corinto indica i due aspetti fondamentali della musica rivolta a Dio: il trasporto intimo del canto nella preghiera, e la chiarezza della comunicazione, necessaria affinché chi ascolta possa comprendere il significato più profondo del messaggio. Nel corso della storia l’uomo ha cercato di esprimere il “senso religioso” attraverso logiche compositive che erano figlie del proprio tempo. La musica sacra è legata alla tradizione, non per questo essa rinuncia ad accogliere elementi profani ma volgendoli a fini superiori. Nel “Credo” di A. Vivaldi troviamo il Barocco veneziano, con tutte le caratteristiche tipiche della musica sacra settecentesca. L’impegno fonico-tecnico e strutturale, vivel’impulso ritmico tipico della musica strumentale, ma arricchito di un senso religioso collettivo che l’umanità sa attribuire, senza incertezze all’Ente Supremo. Diverso è l’atteggiamento che troviamo nella “Missa Brevis” Sancti Joannis de deo di Franz J.Haydn, perché nel classicismo viennese la forma-messa: kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei, riflette la secolarizzazione della società idealizzata verso l’ellenismo.

La Messa non si discosta dalla prassi liturgica ma vive una diversa capacità di interpretare il senso del testo rispetto al passato. Nel “Libera me” di C.Raffi è presente il formalismo barocco, come il sentimento romantico, unito alla ricerca di una rinnovata “fede religiosa” fatta di domande e di soggettive risposte. Il coro, che canta unicamente la prima parte del testo: “Libera me, Domine, de morte aeterna”, incentra l’attenzione sul concetto, anche laico di “morte eterna”. A differenza dei precedenti brani, è evidente come sia l’aspetto timbrico l’anima guida dell’intera composizione, una profonda ricerca musicale e senso religioso che si può sintetizzare in: “Spirito e intelligenza” … “non solo SACRO”.
Claudio Raffi.