Presentazione del sindaco Luigi Bagnarol

Presentazione del sindaco Luigi Bagnarol del CD “15 anni – Coro Antonio De Vecchi 1986/2001”

Quando un’Associazione, quale il Coro Antonio De Vecchi, raggiunge dei traguardi così lusinghieri ed importanti è tutta la Comunità, civile e religiosa, che ne deve essere contenta ed orgogliosa.
Ed io rappresento quella civile, ben felice di congratularmi con un gruppo che ha raggiunto una crescita culturale e professionale di notevole spessore, sentiti gli interventi di chi mi ha preceduto.
Però le mete raggiunte, il doppio CD 15 anni di attività, non devono far dimenticare tutte le persone, coristi e non, che in questi anni hanno lavorato per la Vostra Associazione, si sono impegnati in una crescita culturale individuale, ma di conseguenza anche collettiva per il nostro paese.
Perché alla fin fine quando un cittadino cresce culturalmente, è tutta la comunità che ne trae vantaggio: i gemellaggi tra cori, gli scambi culturali, i tanti concerti, ai quali l’Amministrazione Comunale ha partecipato con i mezzi e strumenti che i propri bilanci e regolamenti consentono, hanno costituito un punto fisso ed una ricorrenza con cadenza annuale.
E da ultimo questo CD, che mi auguro possa, assieme al libro “LA STORIA DI CINTO”, raggiungere tutte le famiglie non solo dei residenti, ma anche degli emigranti in giro per il mondo. Questa è l’idea che mi permetto di lanciare.
Come Sindaco voglio ringraziare tutti i coristi per l’impegno, l’assidua e fattiva partecipazione alla vita del gruppo in questi 15 anni di attività; voglio ringraziare le loro famiglie, perché quando un cori sta canta c’è sempre alle spalle una famiglia che collabora: se la moglie canta, il marito deve magari lavare i piatti (o lo dovrebbe fare, si spera), se canta il marito, la moglie deve preoccuparsi che la cena sia pronta in tempo, che la divisa sia in ordine, e così a seguire. Grazie quindi a tutte queste persone.
Un ringraziamento anche ai 2 parroci di Cinto Caomaggiore e Settimo, perché il repertorio del coro è anche quello sacro, ed i canti proposti sono serviti in questi anni alle celebrazioni liturgiche, a rendere le nostre chiese più vive e le cerimonie più, solenni.
Alle volte una bella chiesa (quali sono quelle di Cinto e Settimo) abbisogna di un gran bel coro, se vogliamo pregustare un po’ di “Paradiso” in terra.

E quindi l’augurio che vi faccio è che possa continuare la Vostra collaborazione e il reciproco rispetto.
Ritengo da ultimo dover sottolineare come tutto questo si realizza perché c’è ancora il coraggio di trovarsi assieme, di vivere un esperienza di gruppo, di esistere come associazione.
Il coro De Vecchi è una della Associazioni del paese che contribuiscono alla fusione della nostra comunità, che attraverso il canto ne recepisce le tradizioni, le aspettative, ed attraverso la cultura costituisce un legame con il passato e lancia un messaggio al futuro.
Il CD, che in parte abbiamo avuto modo di pre-gustare, costituisce una testimonianza che ci ricorderà come la nostra comunità, se vuole crescere, non si deve frazionare in sterili faziosità, ma deve cercare una costante e continua coralità, d’intenti, di finalità e di miglioramenti.
Delle qualità tecniche, della valenza artistica e del grado di perfezione del CD, hanno relazionato gli insegnanti e direttori che mi hanno preceduto e non voglio addentrami in un campo che non mi compete.
Mi permetto solo di chiedervi di continuare, di non stancarvi, (anche quando gli anni passano e la fatica si fa sentire), di non sentirVi mai appagati e di cercare di migliorare e progredire, per la riuscita dei Vostri canti, per l’amalgama del gruppo, ed anche per l’onore e vanto del Vostro paese.
In questo percorso l’Assessorato alla Cultura e la Pro-Loco vi saranno sempre vicini e rappresenteranno la nostra Comunità civile nel cammino che Vi vedrà protagonisti.
Credo sia giusto concludere con un ringraziamento ai Vostri insegnanti, ed in particolare a Luciano Bertuzzo, che ha saputo e voluto condurVi in un percorso di soddisfazioni musicali e di amalgama del gruppo.
Con due parole non si può certo liquidare il lavoro di anni e tante, tante sere trascorso attorno ad una partitura, nella ricerca di una migliore vocalità, di una esecuzione più raffinata e completa, ma sono certo di poter dire a nome del paese di Cinto un grande GRAZIE a Luciano, al coro ed a tutti coloro che ne hanno voluto l’esistenza e continuità
CINTO CAOMAGGIORE , orgogliosa, VI RINGRAZIA.
Sabato 07 dicembre 2002.
Il Sindaco, Luigi Bagnariol.